Nuovi incentivi per le energie rinnovabili: il Decreto FER-X Transitorio 2025
Il Decreto FER-X Transitorio introduce nuove misure di sostegno per imprese e famiglie interessate a produrre energia da fonti rinnovabili, sia attraverso la realizzazione di nuovi impianti che tramite l’ammodernamento di quelli esistenti.
Entrato in vigore il 28 febbraio con la pubblicazione sul sito del Ministero della Transizione Ecologica (MASE), il decreto definisce le modalità di accesso agli incentivi e introduce un sistema di aiuti temporanei per il settore delle rinnovabili. L’obiettivo è favorire l’adozione di tecnologie consolidate, come fotovoltaico, eolico e geotermia, e incentivare soluzioni emergenti come le biomasse avanzate.
Con questo provvedimento, il Governo punta a stimolare l’innovazione nel settore, premiando i progetti più efficienti e con il maggiore impatto nella riduzione delle emissioni di CO2. Entro il 2025, l’obiettivo è raggiungere una capacità installata di 20 GW da fonti rinnovabili.
Incentivi per le imprese
Le aziende, in particolare quelle attive nei settori industriale e manifatturiero, potranno accedere a contributi economici per l’installazione di impianti fotovoltaici, eolici e geotermici. Sono previsti anche finanziamenti per l’accumulo di energia e l’adozione di sistemi per l’efficientamento energetico.
Le PMI beneficeranno di un quadro normativo semplificato e di agevolazioni fiscali, oltre a poter accedere a incentivi tramite il meccanismo delle aste. Queste misure puntano a migliorare la competitività del settore e a favorire la transizione ecologica.
Bonus fotovoltaico per le famiglie
Anche i privati potranno usufruire degli incentivi previsti dal decreto per installare impianti fotovoltaici su tetti e terreni, oltre a sistemi di accumulo energetico che riducono i costi e favoriscono l’autoconsumo. Per rendere queste soluzioni più accessibili, sono stati introdotti crediti d’imposta e agevolazioni fiscali.
Sostegno alla geotermia
Il decreto incentiva anche la geotermia, sostenendo chi investe in impianti per la produzione di energia dal calore terrestre. Sebbene questa tecnologia sia meno diffusa nel settore residenziale, rappresenta una soluzione efficiente e a basso impatto ambientale, garantendo energia stabile con emissioni ridotte.
Assegnazione degli incentivi tramite aste
Per distribuire in modo equo le risorse disponibili, il decreto prevede un sistema di aste per l’assegnazione degli incentivi. Questo metodo, già adottato con successo a livello internazionale, non si limita ai grandi progetti ma include anche quote riservate a PMI e piccole imprese locali, favorendo una competizione trasparente e la realizzazione di iniziative in linea con le esigenze del mercato.
Per tutti i dettagli, è possibile consultare il testo del Decreto FER-X Transitorio (DL 30 dicembre 2024).